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Il microbiota è l’insieme di microrganismi che vivono nel tratto gastrointestinale ed il nome conosciuto fino a poco tempo fa era quello di flora batterica intestinale.

Il microbiota è composto da cellule eucariote e procariote che vivono in simbiosi nell’intestino e che sono di aiuto al corpo umano nella difesa da agenti esterni.

Questo habitat può esser danneggiato o alterato da fattori esogeni o da stimoli endogeni come lo stress, la dieta, l’esercizio fisico.

L’epitelio dell’intestino è la prima difesa dell’organismo contro agenti patogeni che derivano dall’alimentazione ed è quindi importante che questo ambiente sia in perfetta salute. Un ruolo importante dei batteri intestinali riguarda anche la sintesi di alcune vitamine ed assorbimento di calcio, magnesio e ferro.

Più il microbiota intestinale è popolato da microrganismi diversi e più si alzano le risposte immunitarie del corpo mentre una bassa biodiversità favorisce l’insorgenza di malattie come allergie, eczema ed altri disturbi ricorrenti come cistite, coliche, stipsi, difficoltà digestive.

Recentemente è stato riscontrata una certa relazione tra esercizio fisico e salute dell’intestino.

Un regolare esercizio fisico influisce positivamente sull’ambiente intestinale in quanto riduce il tempo di transito delle feci e riduce quindi il contatto tra agenti patogeni e mucosa gastrointestinale.

Durante l’esercizio fisico si ha un aumento dei batteri lattici che sono associati alla mucosa intestinale ; aumentando l’acido lattico è possibile evitare la colonizzazione da parte dei patogeni.

L’esercizio fisico come la dieta migliorano la qualità del microbiota intestinale, favorendone la biodiversità, e di conseguenza la salute dell’individuo.

L’esercizio fisico ha un altro ruolo importante anche nella riduzione dei livelli di stress che, come sappiamo, altera a sua volta il microbiota intestinale.

Durante i periodi di tensione, si riduce notevolmente il numero di bifidobatteri e lattobacilli e gli effetti non si esauriscono nel breve periodo. L’esposizione allo stress per molto tempo si traduce in uno sviluppo di una vasta gamma di disturbi gastrointestinali quali la malattia infiammatoria intestinale, sindrome da intestino irritabile ed intolleranze alimentari.

Si avranno di conseguenza effetti negativi sulla capacità rigenerativa della mucosa gastrointestinale e cambiamenti sulla secrezione gastrointestinale.

In queste situazioni è consigliabile intervenire con integratori per ristabilire il corretto equilibrio dell’ambiente intestinale. Ovviamente, conoscendo gli effetti benefici dell’attività sportiva, è opportuno fare regolarmente sport per innescare il corretto circolo che ridurrà lo stress, ridurrà la possibilità di alterare il microbiota ed allo stesso tempo favorirà un sano ambiente che predisporrà il corpo a reagire agli agenti patogeni pronti ad attaccarlo.

Infine, l’impiego di una punta di bicarbonato di sodio sciolto in acqua, elimina le tossine che si trovano nel tratto gastrointestinale e favorisce un buon equilibrio della flora batterica.

Sara Crotti.